Più cultura ad Alessandria e più visitatori. Certo, non dobbiamo aspettarci il gruppetto di giapponesi con macchina fotografica al collo nè il tedesco con i sandali e le calze di spugna, ma, stando a quello che ci dicono dal Comune, i turisti in città sono in aumento. Merito delle iniziative culturali? E' probabile.
“Il numero di Italiani e soprattutto stranieri che rimangono almeno una notte nella nostra città”, ha detto il vicesindaco Paolo Bonadeo, “ha registrato una tendenza all’aumento prima dell’effetto Autozug, anche se indubbiamente il nuovo scalo delle ferrovie tedesche sta offrendo una buona occasione per un ulteriore incremento rispetto ai 260mila turisti che già hanno scelto Alessandria tra gennaio e giugno di quest’anno”.
L'aumento delle presenze "straniere" è calcolato nell'8%: oltre 29mila. Le presenze negli alberghi è cresciuta del 13 per cento, ovvero, 55mila turisti. Da non crederci.Il Rinascimento culturale di Alessandria - grazie anche ad associazioni e fondazioni - prende un po' di sorpresa il mandrogno sornione, sempre pronto a criticare la propria città come un luogo dove non succede mai niente - è ancora così per le iniziative "giovani" - e dove non c'è nulla da vedere.
Stiamo assistendo ad una inversione di tendenza? L'alessandrino medio è avvisato: è bene che incominci a ripassare: willkommen, welcome, bienvenue, huan ying (benvenuto in cinese).
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